Un’emozione chiamata libro

Un’emozione chiamata libro

Presentata la XXIV edizione di Un’emozione chiamata libro

Dopo i primi due appuntamenti con la rassegna letteraria ostunese, ecco il calendario delle prossime presentazioni

Già anticipata dai primi due appuntamenti, la ventiquattresima edizione della rassegna letteraria “Un’emozione chiamata libro” è stata ufficialmente presentata in conferenza stampa durante la mattinata di venerdì 3 luglio nella cornice del Chiostro di Palazzo San Francesco. A fare gli onori di casa il sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo, alla presenza della professoressa Paola Cirasino, responsabile del Presìdi del Libro di Ostuni, di Francesco Tagliente de La Bottega del Libro e dell’avvocato Gianmichele Pavone, appassionato e promotore della cultura locale.

Lo scorso giovedì 25 giugno è stata la scrittrice Gabriella Genisi ad aprire le danze con il suo “I 4 cantoni”, dialogando proprio con Paola Cirasino. L’1 luglio, protagonista del secondo appuntamento è stato il filosofo Paolo Pecere, che ha parlato del suo “Risorgere” con l’avvocato Alessandro Nacci.

Ospite speciale della terza e prossima data in calendario sarà Francesco Giorgino, volto noto del Tg1 Rai che, venerdì 10 luglio, racconterà il suo “Alto Volume: Politica, comunicazione e marketing” incalzato dall’avvocato Gianmichele Pavone.

L’11 luglioPietrangelo Buttafuoco presenterà “Salvini e/o Mussolini” con la mediazione di Michele De Feudis. Il 18 dello stesso mese, Francesca Lopane dialogherà con Sara Rattaro, autrice di “La Giusta Distanza”.

Due gli appuntamenti di agosto: mercoledì 5, il dj di Ciccio Riccio, Marcello Biscosi, presenterà Fabio Zuffanti e la sua opera su Franco Battiato, “Battiato. La voce del padrone. 1945-1968: nascita, ascesa e consacrazione del fenomeno”lunedì 10 poi, Ferdinando Sallustio ospiterà Salvatore De Pasquale, in arte Depsa, con “Ecco a voi… la TV! La televisione e gli italiani di ieri, di oggi e (forse) di domani”.

«Questa edizione nasce dalla collaborazione con La Bottega del Libro di Ostuni, con l’associazione i Presìdi del Libro, e più in generale col mondo della cultura della città di Ostuni – spiega con orgoglio il primo cittadino, Guglielmo Cavallo – Una delle scelte che la contraddistingue, è la volontà di legare ogni appuntamento, così come il cartellone dell’intera manifestazione, ad un’immagine artistica famosa che tutti potranno riconoscere, un omaggio a grandi artisti e un legame tra l’arte pittorica e le opere librarie presentate.

La particolarità resta soprattutto la collaborazione con il mondo associativo ostunese – prosegue il sindaco – siamo orgogliosi di averla tirata su velocemente, cambiando quelli che erano i piani. È giusto dire che ci stavamo lavorando da prima dell’emergenza Covid-19, una serie di appuntamenti pensati anche con la collaborazione della dottoressa Francesca Garziano, direttrice della nostra Biblioteca Comunale. Il Covid e l’evolversi delle situazioni, ci hanno costretti ad una revisione totale della progettazione, ma abbiamo ripreso dei rapporti consolidati e siamo arrivati a questa edizione che reputo all’altezza delle altre».

«Ringrazio l’amministrazione per l’attenzione rivolta alle persone e alle associazioni che si interessano alla cultura del nostro territorio – aggiunge la professoressa Paola Cirasino – Con i Presidi del Libro, abbiamo dato quest’anno una apporto abbastanza consistente, sia a livello di energia che di volontà. Il Comune, il sindaco e l’amministrazione sono stati audaci e coraggiosi ad aprire una stagione fatta di incontri in presenza, mettendo fine a una serie connessioni unicamente virtuali. Abbiamo voluto osare, e la città sta rispondendo con responsabilità e con un contenuto entusiasmo. Spero che nei prossimi anni si riesca ancora a collaborare: se in così breve tempo siamo riusciti a fare così tanto, lavorando in anticipo siamo certi di poter dare ancora di più, per rispondere alle aspettative dei nostre lettori e dei nostri cittadini. Ringrazio Francesco, della Bottega del Libro, per essere sempre così professionale, un punto di riferimento per il lettori e per noi associazioni che lavoriamo sul territorio e ringrazio ancora l’amministrazione per aver dato alla nostra associazione tale opportunità».

«Mi associo ai complimenti nel portare avanti questa storica iniziativa – conclude l’avvocato Pavone – Un’emozione chiamata libro è un appuntamento sacro per tutti gli ostunesi e per tutti quelli che hanno a cuore la cultura del territorio. Nonostante le difficoltà degli ultimi mesi, siamo riusciti a portare a casa un calendario importante e interessante. L’impegno da parte di tutti è stato tanto, per chiudere in pochi giorni una rassegna last minute».

Entrando poi nel merito del prossimo appuntamento, che lo coinvolge direttamente, Pavone ha aggiunto: «Presenteremo il testo di Giorgino, volto familiare per tanti di noi. Un onore che abbia deciso di partecipare alla rassegna presentando questo suo testo, un’opera che ci induce a riflettere sulla comunicazione in ambito politico. Sappiamo quanto sia importante la comunicazione per vendere un prodotto, capita che anche la politica sia diventato un prodotto da vendere. Grazie al contributo di Giorgino rifletteremo su come la comunicazione abbia caratterizzato la struttura stessa della politica, rispetto ad un passato basato più su idee e contenuti che non sul modo di comunicarle».