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Bandiera Blu per la Città Bianca

La Fee (Fondazione per l’educazione ambientale) ha assegnato ad Ostuni e alle sue spiagge la Bandiera Blu 2015. Per Ostuni si tratta della ventunesima Bandiera Blu dal 1994 ad oggi.

La Città Bianca potrà fregiarsi del prestigioso riconoscimento assegnato in base a rigorosi controlli. La Bandiera Blu delle spiagge viene assegnata, infatti, per la qualità delle acque, della costa, dei servizi, misure di sicurezza ed educazione ambientale.

bandiera blu

Il Sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola e l’assessore all’ambiente, Antonio Molentino hanno ricevuto ufficialmente il riconoscimento partecipando alla cerimonia ufficiale che si è svolta a Roma nella mattinata di ieri presso la Regione Lazio.

Per Gianfranco Coppola si tratta della prima Bandiera Blu da Sindaco di Ostuni. Un riconoscimento che conferma Ostuni tra le regine delle località balneari d’Italia con grande soddisfazione di tutta l’amministrazione comunale.

”Questo riconoscimento” spiegano il Sindaco e l’assessore all’ambiente “ci impegna a lavorare sempre con maggiore impegno per migliorare i servizi offerti agli ostunesi e ai turisti con l’obiettivo di fare di Ostuni il punto di riferimento del sistema turistico pugliese”.

Tra i tanti fattori postivi spicca il servizio di raccolta differenziata porta a porta che ha consentito al Comune di Ostuni mantenere la raccolta differenziata su percentuali molto alte.

Fondamentali alcuni indicatori presi in considerazione per poter assegnare le Bandiere Blu: acque ‘eccellenti’ (secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale); regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva.

Solo dopo queste due condizioni preliminari si può accedere alle successive valutazioni: efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’80% su tutto il territorio comunale; raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche); ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell’informazione su Bandiera Blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.