Riparte l’estate in Puglia

Riparte l’estate in Puglia

Da lunedì 25 maggio sarà in vigore l’ordinanza balneare con la quale fino al 30 settembre sarà possibile accedere liberamente ai circa 900 chilometri di costa

Tornerà anche in questa strana estate 2020 la voglia di tuffarsi nelle splendide acque del Gargano, di Ostuni, Torre Guaceto, Monopoli, Marina Lizzano, Santa Maria di Leuca.

Sono solo alcune delle località apprezzate dai turisti, soprattutto stranieri. E mancheranno a quanti non potranno, non vorranno o, per le ragioni che conosciamo, semplicemente non se la sentiranno di spostarsi.

Il Presidente della regione Puglia Michele Emiliano sembra non avere dubbi sull’estate che verrà, quella della “responsabilità e della sicurezza condivisa, per consentire a tutti di non perdere l’appuntamento con la bellezza del mare pugliese

Da lunedì 25 maggio sarà in vigore l’ordinanza balneare con la quale fino al 30 settembre sarà possibile accedere liberamente ai circa 900 chilometri di costa

Estate 2020 in Puglia: l’ordinanza balneare dal 25 maggio al 30 settembre

Regole chiare e semplici per un’estate per la quale sarà importante il senso di responsabilità di ciascun turista, bagnante, pugliese. L’economia blu legata al mare riparte.

I concessionari di spiagge e altri tratti di costa saranno obbligati ad aprire gli stabilimenti e assicurare servizi professionali di assistenza alla balneazione dal 1 luglio a domenica 6 settembre. Potranno aprire anche prima. Sono confermati alcuni punti che più hanno qualificato la governance pugliese sull’uso della costa, compresi gli obblighi dell’uso di plastica biodegradabile e l’accesso regolamentato alle spiagge dei cani e di altri animali di affezione.

Tra le novità più importanti di questa estate c’è la cooperazione per cui, attraverso una specifica intesa raggiunta tra Regione Puglia e Anci, i 69 comuni costieri potranno svolgere, anche su siti specifici, attività di sorveglianza finalizzata al contenimento della emergenza sanitaria da Covid-19, avvalendosi di volontari, enti pubblici o privati in regime di convenzione. In generale, valgono, naturalmente, le limitazioni, il distanziamento tra le persone e gli obblighi di tracciamento dettati a livello nazionale e dalle ordinanze del Presidente della Regione Puglia.

Sarà l’estate dove si moltiplicheranno i servizi per l’accesso dei disabili alle spiagge libere, come ha riconosciuto il presidente dell’associazione pugliese persone para-tetraplegiche, Gianni Romito, auspicando che sempre più comuni stiano attenti a cogliere le opportunità offerte dalla Regione Puglia e la qualificazione  che l’offerta turistica ricava da questi specifici servizi indirizzati a persone con limitazioni fisiche.