Anche Ostuni dice no alla plastica

Anche Ostuni dice no alla plastica

Dal prossimo 1° settembre entrerà in vigore un provvedimento comunale in base al quale gli esercenti del territorio ostunese titolari di attività commerciali e di somministrazione alimenti e bevande potranno distribuire agli acquirenti esclusivamente posate, piatti e bicchieri, sacchetti in materiale biodegradabile e compostabile.
Anche i privati saranno interessati: 1° settembre, «i cittadini residenti di questo Comune si dovranno dotare di sacchetti monouso per la spesa, in carta o altro materiale biodegradabile e compostabile, ovvero borse riutilizzabili a rete in stoffa o tessuto».

Il sindaco Guglielmo Cavallo, nel provvedimento ha invitato tutti i cittadini, «da subito, a rinunciare all’uso di monouso in plastica, a favorire la riduzione del consumo degli imballaggi in plastica, a non abbandonare plastica sulle spiagge e nel mare, a segnalare il mancato rispetto della presente ordinanza agli organi di polizia giudiziaria».
Nell’ordinanza sindacale si avverte che «ai trasgressori sarà comminata una sanzione amministrativa da 25 euro a 500 euro in base all’art. 38, comma 1, del Regolamento comunale approvato con delibera di Consiglio comunale n. 30 del 23 luglio 2018. «I trasgressori del suddetto obbligo sono ammessi al pagamento in misura ridotta consistente nell’importo di 50 euro (da effettuarsi entro 60 giorni dalla contestazione immediata della violazione o dalla notificazione della violazione)».

Inoltre, con determina del dirigente sezione Demanio e Patrimonio del 5 aprile scorso, n. 251, è stata approvata l’ordinanza balneare per l’anno 2019, il cui Capo B – Disciplina particolare per le strutture balneari – punto n. 6, prevede che «nei locali (bar, ristoranti ecc.) con accesso alla spiaggia: tutte le bevande vendute o somministrate in contenitori di vetro devono essere consumate all’interno dei locali; i contenitori per alimenti e bevande destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto, nonché i piatti, i bicchieri, le posate, le cannucce, i mescolatori per bevande, se monouso, devono essere in materiale compostabile; al fine di consentire l’esaurimento delle scorte di magazzino, è consentita, esclusivamente per le bottiglie di acqua in plastica riciclabile, la somministrazione fino al 30 settembre 2019». Pubblicità all’ordinanza sarà data agli operatori commerciali mediante affissione all’Albo on line del sito istituzionale del Comune per 15 giorni e la stessa viene inviata alle associazioni di categoria affinché ne possano divulgare il dispositivo agli iscritti. Gli uffici del Settore Lavori pubblici, Ambiente e Verde pubblico, Polizia municipale e quelli dello Sportello unico Attività produttive, dovranno provvedere all’invio di tale ordinanza a tutte le attività commerciali esistenti nel Comune, alla Prefettura di Brindisi, all’Amministrazione provinciale di Brindisi, alla Questura di Brindisi mentre il provvedimento è stato trasmesso, per la relativa attività di controllo e vigilanza, al Comando di Polizia locale; alla Stazione dei Carabinieri;al Commissariato di Pubblica sicurezza e al Comando Compagnia della Guardia di Finanza di Ostuni