A cena con Fabrizio de Andre’

A cena con Fabrizio de Andre’

Un’occasione unica in una delle serate più romantiche e poetiche dell’anno con la finalità di far rivivere l’opera dell’immortale cantautore italiano Fabrizio De Andrè.

La serata si avvarrà della partecipazione straordinaria del polistrumentista e musicista di Fabrizio De Andrè, il Maestro Mark Baldwin Harris, il quale ha per lungo tempo collaborato con il poeta genovese in qualità di arrangiatore di svariati capolavori. A vent’anni dalla scomparsa di De Andrè, gli ideatori di questa serata evento hanno immaginato che lui, come recita un suo famoso brano “tornerà in una notte d’estate, l’applaudiranno le stelle incantate”. Quella notte piena di magia e di atmosfera sarà il 9 agosto 2019. Un importante ruolo sarà affidato allo scrittore e agronomo Cosimo Damiano Guarini, il quale entrerà in sintonia con l’artista Mark Baldin Harris, dialogando con lui e cercando di reperire aneddoti, storie, curiosità sulla figura umana e artistica del Faber procurando non poche emozioni.

Prerogativa della serata sarà rendere l’arte, oltre che fruibile, edibile! L’arte canora e poetica sarà impreziosita dall’estro culinario dello Chef Antonio Marraffa che lasciandosi ispirare da alcuni dei testi più famosi del cantautore De Andrè darà origine a un menù unico nel suo genere.

Il Menu dalla musica…al piatto

“Le ho mostrato il coltello e la mia maschera di gelso” (Ho visto Nina volare)

Cannolo di polpo farcito con merluzzo, coulis di pomodoro datterino giallo e misticanza di gelsi

“Finì con i campi alle ortiche” (Il suonatore Jones)

Risotto mantecato alle ortiche con filetto di triglie e burratina della Valle d’Itria

“Le acciughe fanno il pallone che sotto c’è l’alalunga” (Le acciughe fanno il pallone)

Spaghettone Senatore Cappelli con acciughe del Cantabrico, colatura di bufalina e cacio dei poveri

“Frustando il cavallo come un ciuco, tra i glicini ed il sambuco” (Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers)

Ombrina in crosta di agrumi, bietolina e dressing al sambuco

“Gli inzucchera il naso di torta di mele” (Volta la carta)

Tortino di miele tiepido, salsa di limoncello e gelato ai mirtilli

“Ah che bell’o café” (Don Raffaé)

Caffè della torrefazione GRANONERO, Caffè Giamaica Blue Mountain

“Dove all’ulivo si abbraccia la vite” (Il sogno di Maria)

Fiano della cantina PODERI ANGELINI

L’evento si svolgerà nel piazzale esterno dell’Hotel Ostuni Palace, il pianoforte dell’artista sarà collocato al centro e intorno saranno disposti dei tavoli tondi che ospiteranno circa dieci persone ciascuno. Sarà come prendere parte a un Simposio greco e gli astanti potranno fare la conoscenza degli altri commensali dal momento che i tavoli saranno condivisi.